Normative
Presentato un ddl per snellire le procedure sulle trivellazioni
La proposta prevede l’istituzione di una Agenzia per le risorse minerarie ed energetiche e per la sicurezza delle attività estrattive
22 Luglio 2010
Snellire le procedure per le trivellazioni di petrolio, garantire controlli sui pozzi e indennizzi ai cittadini in caso di incidenti: sono queste le finalità di un disegno di legge presentato al Senato dal gruppo del Pdl, prima firmataria la senatrice siciliana Simona Vicari. Il ddl, segnalato dall'Agenzia Apcom, prevede l'istituzione di una Agenzia per le risorse minerarie ed energetiche e per la sicurezza delle attività estrattive. Il testo contiene inoltre una delega al Governo "per l'adozione di un testo unico delle disposizioni in materia di prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi liquidi e gassosi". Il provvedimento ha il fine di accelerare gli investimenti nel settore della ricerca petrolifera: «Attualmente - ha spiegato Vicari - a volte occorrono 6-7 anni per il rilascio di una autorizzazione, ci sono diversi investimenti fermi per un'occupazione che può toccare circa 60 mila occupati all'anno». Quanto all'agenzia, «oltre ad avere il controllo della sicurezza nella terraferma e per il mare, avrà il compito di accelerare e dare tutte le autorizzazioni che attualmente sono un po' disseminate».
La proposta appare però in contraddizione con l'atteggiamento assunto dal Governo in seguito al disastro ambientale provocato dalla piattaforma Deep Water horizon della Bp: il Consiglio dei ministri ha infatti recentemente stabilito lo stop alle attività petrolifere nella fascia di cinque miglia da tutte le coste e di 12 miglia intorno alle zone protette. Il ddl Vicari offre comunque la possibilità per i cittadini di ottenere degli indennizzi ai cittadini in caso di danni ambientali: «Il tema della sicurezza - ha affermato Cesare Cursi, presidente della commissione Industria del Senato - è fondamentale anche dopo ciò che abbiamo visto in televisione a seguito del disastro nel golfo del Messico. La popolazione deve essere sicura nell'impianto della legge ci sono più sicurezza e più controlli, e la stessa Agenzia, che non è una nuova authority, vuole essere un modo più efficiente di affrontare questi problemi».