Finora la nuova potenza installata si è sempre mossa con alti e bassi, senza trovare una stabilità degli investimenti e dei progetti. Ciò che manca, ricorda l'associazione americana, è un quadro normativo di riferimento. Agli Stati Uniti serve quindi uno standard nazionale (Res, Renewable energy standard), con tutte le misure necessarie per sviluppare la produzione delle fonti rinnovabili. Bisogna agire sul lato della domanda, come suggerisce la lobby eolica, promuovendo l'acquisto di energia verde da parte delle utilities. Così potrebbe ripartire tutta l'industria del settore, tornando sui livelli del 2009 quando, grazie ai fondi erogati dalla Casa bianca per la ripresa economica, ci furono nuovi impianti eolici per complessivi 10mila Mw. Ma ora i progetti languono, non solo perché manca una politica chiara sulle rinnovabili, con obiettivi e incentivi per ogni fonte, ma anche perché sono diminuiti i prezzi del gas e si è ridotta la domanda totale di energia elettrica.


















