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Perché tutta questa fretta? Mosca sta cercando di soffiare il gas dell'Azerbaijan all'Europa, che vorrebbe acquistarlo direttamente dal nuovo giacimento di Shah Deniz sul Caspio, per variare gli approvvigionamenti e ridurre così la sua dipendenza dalla Russia. Difatti è in pieno svolgimento la partita del corridoio Sud, con tre progetti in lizza (Itgi, Tap e Nabucco) per assicurarsi il metano di Shah Deniz II. La Russia sta giocando in attacco. Grazie a un accordo siglato con la compagnia azera Socar, Gazprom raddoppierà gli acquisti di gas dall'Azerbaijan nel 2012, arrivando a tre miliardi di metri cubi l'anno, per poi superarli nel 2013. Così Mosca potrebbe privare i progetti concorrenti del gas necessario, rafforzando il suo controllo delle forniture verso il Vecchio continente.



















