Il progetto, difatti, mira allo sviluppo di soluzioni e strumenti che facilitino lo scambio delle informazioni e dei dati tra le imprese produttrici di energia e le autorità locali, che a loro volta sono impegnate nel calcolo delle emissioni nocive per la definizione di azioni concrete di riduzione dei gas serra, di efficienza energetica, di risparmio e di utilizzo di energie rinnovabili. L’iniziativa Meshartility durerà tre anni, fino all'aprile del 2015, e cercherà di creare una forte cooperazione tra i Comuni interessati, le loro strutture di supporto e le utilities, favorendo un regime di sistematica collaborazione.
L’accesso a dati energetici affidabili consentirà agli Enti locali di attuare strategie e piani d’azione, monitorandone l’efficacia nel tempo. I risultati attesi, alla fine di questo percorso, sono ambiziosi e comprendono: la definizione, per ogni singolo Comune, dell’inventario delle emissioni di CO2 con dati affidabili; la pianificazione di almeno 144 azioni sostenibili (due per ogni Paes) attuate dagli Enti; una media di cinque milioni di euro di investimenti attivati in ciascun settore di progetto entro la fine dell’iniziativa (con una stima di circa 65 milioni di euro).
I differenti attori saranno impegnati in attività di informazione e comunicazione, ma, soprattutto,0 saranno stimolati a diffondere le buone pratiche e a condividere le esperienze acquisite anche nell’ambito delle diverse comunità locali. Per l’Italia i partner di progetto sono Enel, Sogesca e l’Associazione borghi autentici d’Italia.















