In relazione a un'analisi costi-benefici del sistema della raccolta di vetro in Italia, secondo i dati, si hanno benefici per 1,5 miliardi di euro e costi per 300 milioni di euro, generando pertanto l'utile di 1,2 miliardi sul totale dell'industria del vetro. I principali risparmi derivano dal taglio dei costi di smaltimento in discarica, quantificabili in 796 milioni di euro. Il valore dei materiali derivati dal recupero e dal riciclaggio dei rifiuti (la cosiddetta materia prima seconda) è invece stimato in 434 milioni; l'indotto generato dalla raccolta differenziata, dal riciclo e dalle attività complementari di Coreve (trattamento e recupero) è valutato 260 milioni.
Analizzando l'evoluzione annua del rapporto tra costi e benefici, la ricerca mette inoltre in luce come il sistema di raccolta e riciclo del vetro abbia progressivamente aumentato la propria efficienza: a fronte di un modesto aumento dei costi (3,2% annuo), infatti, i benefici e i volumi gestiti sono cresciuti rispettivamente a un tasso medio annuo del 6,3% e del 5,3%. Un incremento complessivo di efficienza contraddistingue anche il sistema Coreve, i cui costi incidono appena per il 2,5% dei benefici ottenuti. Significativo anche il dato relativo ai volumi di rottame di vetro: nel 2007, Coreve ha raggiunto 890.000 tonnellate gestite, con una crescita annua del 52%.



















