ENERGIA ALTERNATIVA
Francia, una centrale solare in ogni regione nel 2011
Il ministro dell'Ecologia, Jean-Louis Borloo, ha varato un piano per raggiungere il 23% di produzione energetica da fonti rinnovabili entro il 2020
20 Novembre 2008
Una centrale solare fotovoltaica in ogni regione entro il 2011: la Francia procede spedita sulla via dell'energia pulita. Il nuovo piano, annunciato dal ministro dell'Ecologia Jean-Louis Borloo, si pone come obiettivo il 23% di produzione energetica da fonti rinnovabili nel 2020, seguendo le linee disposte dal pacchetto europeo sul clima. Le nuove centrali, come riferisce l'agenzia Ansa, avranno una potenza di circa 300 Mw. Il bando per la gara d'appalto sarà pubblicato entro la fine dell'anno. A fine giugno, la potenza fotovoltaica francese era pari a 18 Mw, al quarto posto in Europa dietro Germania, Spagna e Italia.
La Francia, per tagliare il traguardo del 23% dovrà raddoppiare la sua produzione da rinnovabili (nel 2005 era del 10%). Per riuscirci, il piano contiene varie misure anche per biomasse, eolico e geotermia, oltre al solare. Se quest'ultimo dovrà crescere di circa 400 volte, la potenza fornita dalle biomasse dovrà raddoppiare, mentre quella proveniente dalla geotermia dovrà moltiplicarsi per sei e quella eolica per 25. Sono cifre quasi da capogiro, tanto che il documento del ministro annovera una cinquantina di misure finanziarie. Per esempio, un fondo di un miliardo di euro per promuovere il riscaldamento degli edifici con energie pulite, credito d'imposta, sgravi fiscali e semplificazioni burocratiche. Senza contare un nuovo bando per centrali a biomassa e un miliardo di euro per finanziare la ricerca sulle rinnovabili.