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| N. pagine | 204 |
| Lingua | Italiano |
| Dimensione | 3.2 M |
| Autore | Gabriella Cattaneo |
| Provider | IDC |
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Forum Innovazione Digitale 2008
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La scarsa crescita dell'Italia negli ultimi anni viene con ragione attribuita a un gap di competitività e un'insufficiente capacità innovativa. Questo rapporto analizza lo scenario del sistema dell'innovazione in Italia, presentando le raccomandazioni e i messaggi chiave elaborati dal Forum dell'innovazione digitale.
La presentazione di questo rapporto (Marzo 2008) avviene in un momento non facile, caratterizzato da estesa crisi finanziaria, stagnazione economica, instabilità politica. Fare dell'innovazione digitale uno strumento chiave per il nostro sistema industriale è, dunque, condizione essenziale per la vitalità dell'economia e per la competitività del nostro sistema paese.
È proprio in questo modello di scambio reciproco tra innovazione digitale e innovazione industriale che si può trovare la chiave per un riposizionamento d'eccellenza del sistema Italia nell'economia mondiale. Le aziende di Information & Communication Technology possono giocare un ruolo essenziale in questo processo. Esse dispongono di un vasto know how, essenziale per “fecondare” i settori tradizionali del made in Italy. Dalla loro lungimiranza e capacità di agire, dipende la possibilità per una nuova alleanza con il sistema industriale e un miglioramento dell'efficienza nella nostra Pubblica Amministrazione.
Il rapporto viene pubblicato in occasione del convegno annuale del Forum dell'innovazione digitale, organizzato a Milano dal 12 al 15 marzo 2008 con il tema “Orizzonte 2015: cosa serve per fare Innovazione in Italia?”. Quest'anno il convegno è stato spostato da Roma a Milano per coinvolgere maggiormente gli attori della ricerca e innovazione industriale. Il tema segnala il punto di convergenza ideale tra due scommesse: l'Expo 2015, che potrebbe rappresentare una grandissima opportunità di trasformazione non solo per Milano ma anche per l'intero paese. Inoltre, il progetto di Industria 2015, che a sua volta potrebbe consentire sostanziali innovazioni in filiere chiave come l'infomobilità, l'energia, i beni culturali, le biotecnologie, il made in Italy.






Forum Innovazione Digitale 2008












