
«La fusione - dichiara Merler - è stata un processo naturale, con il risultato di un'unica filiera che riunisce le attività di produzione di energia elettrica con la distribuzione e la vendita di prodotti energetici, oltre a quelle nel campo del servizio idrico integrato e dell'igiene urbana. La società, quindi, avrà un portafoglio più equilibrato, occupandosi sia di energia elettrica sia di gas». La nuova multiutility ha le potenzialità per offrire prezzi finali allineati alle migliori condizioni di mercato, con iniziative e investimenti attenti ai temi del risparmio energetico, allo sviluppo di fonti rinnovabili e al miglioramento della qualità dei servizi e delle reti.
«Abbiamo già stipulato, negli anni, convenzioni con le associazioni di categoria - continua l'amministratore delegato - Per i clienti della provincia di Trento, è vantaggioso affidarsi a noi per il nostro forte radicamento territoriale. Questo significa che in caso di problemi o semplicemente di esigenze diverse, i tempi necessari per venire incontro alle richieste sono molto più rapidi. Un vantaggio soprattutto per le Pmi, che all'interno della nostra azienda trovano un interlocutore cui rivolgersi».
Nei primi giorni di aprile, l'assemblea dei soci sarà chiamata a nominare un nuovo Consiglio di amministrazione composto di dodici membri, che assicureranno un'adeguata rappresentanza alle diverse parti pubbliche e private della compagine sociale. Parlando del futuro, spunta l'idea di ampliarsi ulteriormente: «Per ora è importante pensare a consolidare la società - conclude Merler - ma non escludiamo di ricavarci altre nicchie. Ovviamente, la copertura del territorio nazionale è ben lontana».



















