Il Gruppo Careca nasce in Italia nel 1993 come produttore e distributore di soluzioni nel campo dell'Information technology. Ma non si è fermato a questo. «Nel corso degli anni - racconta Francesco Morsiani, Ceo di Careca - ci siamo avvicinati al mondo dei Led». L'azienda ha mosso i primi passi in questo campo nel Comune di Scandiano (Re), un anno e mezzo fa, con la riqualificazione dell'illuminazione pubblica, «seguiti - continua il manager - da altri interventi significativi come quelli di Napoli e Caserta. Ha drizzato le antenne anche la Puglia, che ha finora mostrato molto interesse, anche se, nel concreto, non vi abbiamo ancora operato».
Dal punto di vista industriale, Careca non ha una gamma infinita di prodotti, perché «il settore è un “work in progress” - spiega Morsiani - Ciò significa che avremo nuovi prodotti a breve, perché investiamo in Ricerca e sviluppo. Per questo settore, è sicuramente un momento molto interessante dal punto di vista tecnologico. Un vero e proprio mercato, tuttavia, in Italia ancora non ha preso piede, forse perché manca il grande catalizzatore che faccia da battistrada. Il mercato, inoltre, non è particolarmente avvantaggiato dal sistema degli incentivi. Non esistono importanti agevolazioni a livello nazionale, più che altro ci sono a livello regionale. È importante, in questo senso, un forte impulso proveniente dall'alto, dal Governo. Va detto che già da quest'anno l'attenzione è cresciuta, soprattutto da parte dell'Amministrazione pubblica. In questo caso, però, il problema principale è il tempo: spesso ci vuole un anno anche per un piccolo intervento. Per i privati è tutto molto più veloce, ed è ragionevole anche da un punto di vista economico».
Le accelerazioni, in Italia, sono diverse e sorgono da più parti; i due grandi mercati per investimenti nella tecnologia Led restano, però, Cina e India: «Entrambi i Paesi sono a secco di energia, quindi per loro diventa fondamentale». Ormai, quello dei Led è un mercato maturo. L'attenzione crescente attorno a questa nuova tecnologia è il frutto di una coscienza sempre maggiore dei vantaggi offerti.
«Uno dei pregi è il minore costo di manutenzione - afferma Morsiani - Il Led ha un ciclo di vita esteso ed è più “gestibile” dal punto di vista del riciclo. Non si può, poi, non tenere conto del risparmio energetico ed economico a condizioni di maggior luce. Quindi, se le Pa investono nei Led più che altro per un ritorno d'immagine, le aziende lo fanno soprattutto per il risparmio, ma anche per la resa cromatica fortemente superiore, importante soprattutto in negozi come quelli di abbigliamento. La cosa più piacevole, tuttavia, è il ritorno dell'investimento - conclude il Ceo - A parità di prestazione, con un punto di partenza analogo, si spenderebbe di più con la tecnologia tradizionale piuttosto che con i Led».



















