Investimenti
L'Australia promuove l'energia pulita
Il Governo di Canberra ha stanziato 2,2 miliardi di euro per la costruzione di centrali solari e per la carbon capture
20 Maggio 2009
Il governo laburista australiano ha stanziato fondi pari a 2,25 miliardi di euro in energia pulita nel bilancio di previsione 2009/10. Il documento, riferisce l'Agenzia Ansa, prevede la costruzione in partnership con investitori privati di nuove centrali con tecnologie di energia solare e carbone pulito. Il fondo, che il Governo prevede sarà triplicato grazie a investimenti privati, servirà a costruire in nove anni fra due e quattro impianti da 1.000 Mw a energia fotovoltaica solare o termica, e fra due e quattro centrali a carbone per sperimentare la tecnologia di cattura e stoccaggio sotterraneo delle emissioni di Co2, anch'esse da 1.000 Mw.
La selezione degli appalti sarà effettata da un nuovo ente, Renewables Australia. Critiche al piano governativo sono arrivate dagli ambientalisti, secondo cui gli investimenti nel cosiddetto carbone pulito sono uno spreco di denaro che andrebbe destinato all'energia rinnovabile. «La cattura e stoccaggio delle emissioni è un ponte verso il nulla, si tratta di una tecnologia che chiaramente non sarà pronta per decenni a venire», ha dichiarato il portavoce locale di Greenpeace Steve Campbell, che accusa il Governo di voler compiacere l'industria del carbone.