Ricerca
L'Enea collabora con l'Egitto sul solare termodinamico
Il paese arabo ha deciso inoltre di investire sull'eolico
18 Giugno 2009
Il presidente dell'Enea Luigi Paganetto e il presidente dell'Accademia della Ricerca Scientifica e Tecnologica (Asrt) dell'Egitto Tarek Hussein hanno firmato nei giorni scorsi un accordo di collaborazione per la realizzazione, in territorio egiziano, di un impianto solare termodinamico con tecnologia sviluppata dall'ente italiano. Enea e Asrt collaboreranno mettendo rispettivamente in campo la Fn Spa e la New & Renewable Energy Authority. «Quella tra Italia ed Egitto - si legge in una nota dell'Enea - e' una partnership strategica per la produzione di energia da solare termodinamico che potra' essere diffusa ai paesi del bacino del Mediterraneo attraverso un'apposita rete elettrica».
Il paese arabo è molto attivo in campo energetico: recentemente il ministro egiziano dell'Energia e dell'elettricità, Hassan Younes, ha annunciato la promulgazione di un Decreto che destina una superficie di oltre 1 miliardo di metri quadri appartenenti al demanio pubblico alla costruzione di centrali elettriche funzionanti a energia eolica. Il ministro ha precisato che il decreto va inquadrato in un più ampio progetto che lo il Governo di Il Cairo sta portando avanti al fine di aumentare del 20% il contributo delle fonti rinnovabili all'alimentazione elettrica.