Secondo quanto riportato dall'Ansa, il nuovo organismo al suo esordio contava una cinquantina di membri, appartenenti al mondo industirale e accademico, ma anche singoli individui intreressati allo sviluppo di questa tecnologia.
L'uso delle alghe e della biomassa acquatica appare particolarmente interessante per lo sviluppo di una serie di applicazioni di nuova generazione. Si va dalla produzione di biocarburanti per mezzi di trasporto inclusi gli aerei, a prodotti nutritivi e farmaceutici. Sull'utilizzo delle biomasse acquatiche su larga scala, tuttavia, i pareri divergono. Alcuni industriali si dicono pronti a sfruttare le nuove tecnologie in tempi brevi mentre altri sostengono che lo sfruttamento commerciale delle alghe potrà avvenire solo nel medio-lungo termine.



















